Lascio in eredità me stesso alla terra

Fare memoria tra volontariato e patrimonio culturale

Intervengono

  • Cinquanta volontari bergamaschi

Narrazioni e racconti sul volontariato

La voce di cinquanta volontari bergamaschi per fare memoria di quello che il volontariato ha saputo realizzare e porre le basi per la costruzione del volontariato di domani.

A partire da luglio 2020, per provare a dare una risposta ai tragici eventi della primavera 2020 durante i quali sono venuti a mancare per Covid-19 numerosissimi volontari, animatori di comunità e tessitori di capitale sociale e la fragilità del volontariato è deflagrata in tutta la sua drammaticità, insieme all’associazione Patrimonio di Storie CSV ha dato vita a un percorso di narrazione mediato dal patrimonio artistico.

L’esperienza sta raccogliendo una collezione di 50 narrazioni di volontari che raccontano la loro esperienza, costruendo così un repertorio di storie da promuovere come patrimonio del volontariato bergamasco. Attraverso l’incontro fecondo con luoghi e opere d’arte i volontari affrontano un percorso di ascolto emotivo e riflessione sulle proprie esperienze di volontariato e di vita associativa, che permette di condividere sguardi, sensazioni, conoscenze.

Sette gruppi, ognuno formato da volontari appartenenti ad altrettante associazioni e riuniti per area tematica (disabilità, ambiente, sanità e malattia, terza età, stranieri e migranti, povertà e fragilità, cultura e diritti), intrecciano i propri vissuti a sette luoghi del patrimonio: la rotonda di San Tomè e la chiesa di San Giorgio ad Almenno San Salvatore e Almenno San Bartolomeo, la Basilica di San Martino e il Museo d’Arte Sacra ad Alzano Lombardo, l’Abbazia di Sant’Egidio in Fontanella al Monte, la Chiesa della Conversione di san Paolo e il Monastero benedettino di San Paolo d’Argon, Palazzo Moroni a Bergamo,  le sculture contemporanee diffuse in diversi luoghi nel centro della città di Bergamo, la Chiesa della Resurrezione al Pitturello di Torre de’ Roveri.

Il progetto è affidato a Simona Bodo, Silvia Mascheroni e Maria Grazia Panigada di Patrimonio di Storie. Le narrazioni e l’esperienza vissuta saranno condivise e diffuse perché diventino occasione di riflessione comune.

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!